A PROPOSITO DEL KENYA...
DI SEGUITO ALCUNE NOTE, INFORMAZIONI E CONSIGLI DA SAPERE PRIMA DI PARTIRE.
VISTI E DOCUMENTI
Per poter entrare in Kenya tutti i non residenti devono avere un passaporto con validità minima di almeno 6 mesi e il visto di ingresso, che si ottiene direttamente all'aeroporto internazionale in loco e che costa $ 25 o € 20,00. Il visto è valido 6 mesi e può essere esteso presso l'Ufficio Immigrazione di Nairobi (Nyayo House , angolo Kenyatta Ave e Uhuru Hwy), di Mombasa (Uhuru ni kari Building, Mama Ngina Dr), di Malindi (Vasco de Gama Rd), di Lamu (oltre il pontile principale) o di Kisumu (Reinsurance Plaza, angolo Jomo Kenyatta Hwy e Oginga Odinga Rd) per altri 90 giorni. Occorrono 2 fotografie in fototessera e KSH 2200.
ASSICURAZIONI
Generalmente nei pacchetti turistici e nei voli aerei è prevista un'assicurazione contro furti, malattie e incidenti. Valutate il caso di stipularla.
PATENTE DI GUIDA
La patente europea consente la guida in Kenya. Ricordate che la guida è a sinistra come nei paesi anglosassoni.
SALUTE E VACCINAZIONI
A seconda delle località, dei periodi e della durata del soggiorno può essere più o meno conveniente vaccinarsi. Le vaccinatori devono essere effettuate prima di partire pressi gli uffici di Igiene. Si possono effettuare quelle per la difterite, il tetano, la poliomelite, l'epatite A, l'epatite B, la febbre tifoie, il colera, la meningite, la febbre gialla, la rabbia e la tubercolosi. Tuttavia, a meno che non decidiate di vivere in mezzo alla popolazione del bush per diversi mesi in condizioni igieniche disastrose, per soggiorni sulla costa ci sentiamo di sconsigliare di sottoporsi a tali trattamenti.
In merito alla profilassi antimalarica se ne discute da anni. La malaria è un parassita che muta e di differenti ceppi, pertanto non esiste un vaccino, bensì la semplice profilassi che eventualmente riduce gli effetti in caso di contagio. Il contagio avviene tramite il morso della zanzara anofele del tipo falciparum, femmina, incinta e vettore del parassita. Condizioni tutto sommato abbastanza rare sulla costa e praticamente inesistenti al di sopra dei 2600 metri. Effettivamente la malaria in Kenya esiste, principalmente nella zona del lago Turkana, lungo alcuni corsi d'acqua e in zone stagnanti. I sintomi vanno da sensazione di malessere generale, debolezza al rossore nei punti dove i vermi sono penetrati. Alcune settimane dopo il contagio persiste febbre alta e se non curata può avere esito letale. Se sospettate di averla contratta consultate subito un medico che vi somministrerà la giusta cura. In Kenya ci sono le migliori strutture in merito.
In ogni caso il Lariam (molto pesante) e il Malarone (molto leggero) sono le due profilassi disponibili.
Al di là di questo, il miglior modo per ridurre ai minimi termini il rischio è seguire queste semplici regole:
- evitare zone ad alto rischio
- minirsi di autan o similare e apporlo nelle ore serali
- dormire protetti da zanzariere
- evitate colori scuri la sera e profumi e dopobarba perché attirano gli insetti
- usate abiti lunghi se uscite la sera.
Evitate di bere l'acqua corrente, quella dei corsi d'acqua e quella in bottiglie non sigillate. Le acque correnti non sono potabili e, se ingerite, vi produrranno certamente forti attacchi di diarrea. Abbiate sempre con voi medicinali a base di fermenti lattici (Imodium, Dissenten). La diarrea può essere anche causata dal cambiamento di clima.
Attenzione anche al cibo e alla frutta e alla verdura fresca. Potrebbero causare qualche problema intestinale. preferite la frutta sbucciata e la verdura cotta.
L'AIDS è più presente in Kenya di quanto pensiate. Evitate quanto più possibili rapporti sessuali con i/le locali e comunque mai non protetti.
MONETA
La valuta ufficiale è lo scellino kenyota (KSH) che, a seconda del cambio vale circa 1 centesimo di euro. I tagli in circolazione sono: 1, 5, 10, 20, 50 KSH (in moneta), 100, 200, 500, 1000 KSH (in banconota).
Sono generalmente ben accettati gli euro (possibilmente in banconota, in quanto le banche non cambiano le monete, e i dollari americani (nuovi).
Il cambio può essere effettuato all'aeroporto, negli alberghi, in banca o meglio ancora nei casinò. Per la strada circolano persone che offrono il cambio nero. Fate attenzione.
ORA
Il Kenya è tre ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich e due rispetto all'Italia.
CLIMA
A seconda delle zone il clima varia in modo deciso.
Sugli altopiani occidentali il clima è generalmente caldo e umido con piogge tutto l'anno.
Sull'altopiano centrale e la Rift Valley la temperatura varia dai 10/15° fino a 22/28° con precipitazioni fra marzo e giugno (periodo delle grandi piogge) e tra ottobre e novembre (piccole piogge).
Nei deserti e nelle zone semiaride la temperatura può toccare i 40°. Luglio è il mese più secco e novembre quello più umido.
La zona costiera invece è calda e più umida, benché piuttosto ventilata. Le grandi piogge si manifestano tra maggio e giugno mentre a fine ottobre può manifestarsi un breve periodo piovoso. La temperatura è quasi sempre costante attorno ai 26/35°. Il periodo più secco sta a cavallo fra dicembre e febbraio.
LINGUA
Le lingue ufficiali sono il kishwahili e l'inglese, ma generalmente sono conosciuti anche l'italiano (soprattutto sulla costa) e il tedesco.
Lingue minori sono il somalo e diversi dialetti bantù.
FESTIVITA'
1° gennaio: Capodanno
marzo/aprile: venerdì santo o Lunedì dell'Angelo
1° maggio: Festa dei lavoratori
1° giugno: Madaraka Day
Ramadan
10 ottobre: Moi Day
20 ottobre: Kenyatta Day
novembre: Carnevale a Mombasa
12 dicembre: Festa dell'Indipendenza
25 dicembre: Natale
26 dicembre: Santo Stefano
CARTE DI CREDITO, BONIFICI E ASSEGNI
Le carte di credito sono generalmente tutte accettate negli ATM e in alcuni negozi (nelle località maggiori), oltre che negli alberghi. Gli assegni non esistono nelle principali banche. Chi ha un conto corrente in una banca kenyota riceve un blocchetto con dei talloncini che servono esclusivamente per il ritiro del contante agli sportelli. I bonifici sono semplici tra banche kenyote, mentre sonod ecisamente costosi da e per l'estero.
ELETTRICITA'
L'energia elettrica è molto costosa e viene erogata a 240 V attraverso i tipici plug inglesi. Provvedete ad ascquistare gli adattatori.
IL COSTO DELLA VITA
Il costo della vita è decisamente diverso dal nostro. Gli stipendi variano da 50 a 300 euro al mese a seconda della mansione e dell'impiego, quanto basta per sopravvivere.
Tuttavia le spese generali sopportate dai locali sono ben differenti dal nostro standard. L'affitto di una piccola casa ad un locale può costare intorno ai 30-100 euro, mentre il vitto è quasi trascurabile.
L'energia elettrica è molto costosa e viene erogata a 240 V attraverso i tipici plug inglesi.
Le persone si spostano a piedi, in tuk tuk (l'apetta) o in autobus (matatu). La tratta Watamu-Malindi, ad esempio costa 10 KSH. I più abbienti hanno l'automobile. La benzina in proporzione è costosa. oscilla attorno ai 90 KSH al litro.
Le tasse sono molto alte (circa il 30%) ma di fatto non riguardano i locali più poveri. L'imposta sul valore aggiunto (VAT) è del 16%.
REGOLE DEL BUON VIVERE
La criminalità esiste principalmente nelle grandi città come Nairobi e nelle zone malfamate, generalmente in prossimità di periodo elettorale. Evitate di girare di notte da soli in luoghi poco frequentati o poco conosciuti. Evitate di viaggiare da soli in terre desolate perché sarete facilmente soggetti ad attacchi di banditi e rapinatori, soprattutto nelle aree del nord. Sulla zona costiera turistiga generalmente la criminalità è trascurabile, anzi, i mzungu (gli stranieri bianchi) e i turisti sono ben visti dai locali.
Incappare nelle piccole truffe invece è frequente e basterà tenere gli occhi aperti e tenere a mente le seguenti regole:
- mai pagare un taxi anticipatamente. Si paga alla fine del viaggio di ritorno, dopo aver contrattato precedentemente il prezzo;
- non cambiare soldi per strada;
- non acconsentire ai fuoripista nei safari. Sono proibiti e probabilmente il driver è già d'accordo con un ranger per dividersi la multa;
- attenzione ai poliziotti falsi, soprattutto se in borghese. Le eventuali multe si pagano alla Corte e non brevimano;
- non acquistate droghe. Sono illegali e i venditori potrebbero essere d'accordo con i poliziotti come avviene con i ranger;
- non acquistate terreni neanche se vi fanno vedere il "Title deed", o documento di proprietà. Sarà sicuramente falso o non di quel terreno;
- attenzione alle promesse o ai regali: potrebbero risultare un trucco vincolante;
- attenzione ai ragazzi ben vestiti che vanno all'università. Cercano soldi;
- attenzione al trucco del motore che perde olio o dell'uomo che gesticola perché avete una gomma a terra: probabilmente vuole fermarvi per derubarvi (solo lungo le strade fuori dai centri abitati).
L'omosessualità è reato in Kenya. Evitate quindi effusioni eccessive.
Attenzione alle effusioni eccessive in ogni caso. Sono considerate offesa e qualche poliziotto in cerca di mancette potrebbe approfittaren.
L'abbigliamento da adottare è libero. Cercate, almeno nelle zone di fede islamica (la costa), di evitare di girare nel villaggio a torso nudo o, per le donne, evitate il topless.
Fotografare le persone può risultare offensivo senza aver chiesto il permesso (e magari qualche scellino). I giovani, soprattutto nelle località più turistiche, non avranno invece alcuna remora a farsi immortalare.
Anziani e disabili devono considerare che le strutture kenyote non sono adeguate e devono regolarsi di conseguenza.
Viaggiare con i bambini invece è un'esperienza che per i nostri piccoli rimarrà impressa per la vita. Tenete i vostri figli in condizioni di igiene sufficiente e possibilmente nei lodge di discreta efficienza e pulizia. I bambini al di sotto dei 2 anni non pagano, mentre fino a 12 anni pagano il 50% della tariffa se in camera coi genitori. Quanto alle vaccinazioni e alle profilassi fatevi consigliare dal vostro medico di fiducia.
Se viaggiate in auto (o taxi) mettete le cinture di sicurezza: al di là della legge, la prudenza non è mai troppa e i kenyoti non sono i migliori nella guida...
RELIGIONE
Il risultato di una intensa attività missionaria ha fatto sì che il Cristianesimo è largamente professato nelle sue varie forme.
L'Islam è presente principalmente lungo la costa a causa dei continui scambi commerciali con gli arabi che la occuparono a partire dal 1400.
L'induismo è presente nelle vaste comunità indiane soprattutto nelle grandi città di Mombasa e Nairobi, ma anche a Malindi.
Nelle regioni più selvagge, la maggior parte delle persone segue una credenza animista e tradizionale, con alcuni rari casi di mutilazione genitale femminile.
DROGHE
le droghe sono illegali (marijuna compresa). Sono previsti arresti e detenzioni in carcere fino a 10 anni (e le carceri kenyote non sono una passeggiata...).
CORRUZIONE E PROSTITUZIONE
E' un dato di fatto: il Kenya è uno dei paesi più corrotti, dai livelli più alti a quelli più bassi. Non stupitevi più di tento dell'accattonaggio corrotto. Cercate per quanto possibile di non alimentarlo: gli inglesi ci ritengono i maggiori responsabili della situazione e gli africani stessi lo confermano approfittandone ("Ce lo avete insegnato voi". E' umiliante e disarmante.
La prostituzione maschile e femminile è altissima, soprattutto nelle zone turistiche, dove il turismo sessuale pullula. Vi invitiamo a non eccedere e non alimentare questa condizione deplorevole. Qualsiasi ragazza sarà disposta a concedersi a voi per pochi euro. Ultimamente sono stati accertati anche casi di pedofilia. Condannateli e denunciateli alle autorità se doveste venirne a conoscenza.
DOGANA
Per quanto attiene invece articoli di quantitativi di uso comune, vigono le seguenti normative: 50 sigari, 200 sigarette, 20 g di tabacco da pipa, 1 litro di alcolici, 250 ml di profumo, macchine fotografiche, computer, videocamere... etc.
E' severamente vietato esportare, alghe, corallo, avorio, pelli di animali uccisi, uova distruzzo, stelle marine, conchiglie, animali stessi.
E' consentito esportare una somma non superiore a KSH 100.000/-.
E' vietato importare pubblicazioni pornografiche.
La dogana in entrata per cargo e container può risultare un problema per eccessivi costi. Potete rivolgervi al sig. Paolo Palmitessa, P.O. Box 1258 Malindi.
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